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Pietro da Cortona - Trionfo della Divina Provvidenza

Pietro da Cortona - Trionfo della Divina Provvidenza

Pietro da Cortona (Pietro Berrettini)
(Cortona 1596 - Roma 1669)
Trionfo della Divina Provvidenza
1632-1639
Affresco, m 24x14  

La grandiosa decorazione della volta del Salone fu affidata al pittore più stimato nella cerchia Barberini, Pietro da Cortona. Iniziato tra la fine del 1632 e l'inizio del 1633, il lungo e complesso lavoro terminò alla fine del 1639. L'impresa fu straordinaria sia per le eccezionali dimensioni, sia per la complessità dell'intreccio di temi e sottotemi narrativi, di simboli e allegorie, che tuttavia non toglie nulla alla percezione unitaria della composizione. Il soggetto elaborato dall'erudito Francesco Bracciolini celebra, attraverso allegorie e rappresentazioni mitologiche, l'apoteosi della provvidenza divina e, nello stesso tempo, quella del pontefice e della sua famiglia.
Consapevole di quanto i suoi committenti contassero sull'enorme potere propagandistico delle immagini, Pietro da Cortona affrontò un lungo lavoro preliminare per tradurre in pittura l'intricato soggetto letterario e concepì la composizione come un gigantesco vortice di figure, elementi naturali e architettonici. Sul piano formale, la soluzione compositiva rappresentò una novità sostanziale che aprì la strada alla grande decorazione barocca. La volta, aperta sul cielo, è suddivisa in cinque zone da una finta cornice monocroma, interrotta agli angoli da medaglioni ottagonali in finto bronzo dorato che creano un effetto di forte illusione ottica. Nell'ampio riquadro centrale, è raffigurata la Divina Provvidenza circondata da un alone di luce. Più in alto, le tre virtù teologali - Fede, Speranza e Carità - sostengono una corona di alloro nella quale volano le api, simbolo araldico della famiglia Barberini. Al di sopra la personificazione di Roma innalza il triregno, mentre la Gloria sostiene le chiavi pontificie. L'intera scena celebra il governo spirituale del pontefice. Nei quattro settori laterali, sono raffigurati episodi che simboleggiano in chiave allegorica gli esiti felici del governo temporale durante il papato di Urbano VIII. Gli animali agli angoli sono un riferimento alle virtù del papa: il leone per la fortezza, il liocorno per la purezza, le orse per la prudenza e il grifone per la saggezza.

 

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pagina creata il 13/03/2009, ultima modifica 04/07/2013