Bernini - Ritratto di Urbano VIII
Gian Lorenzo Bernini Per la straordinaria rappresentazione interiore che ci offre, l'opera è considerata un capolavoro tra i numerosi ritratti del papa scolpiti da Bernini. L'esecuzione si fa risalire all'estate del 1632, in quanto il busto è già citato ed elogiato dal letterato Lelio Guidiccioni in una lettera del 4 giugno 1633. Urbano VIII indossa il camauro, tipico copricapo pontificio, e la mozzetta, l'abbigliamento quotidiano al di fuori delle occasioni liturgiche; tuttavia, le dimensioni imponenti, maggiori di quelle reali, e l'atteggiamento austero lasciano intuire un certo distacco dall'osservatore e dunque una probabile destinazione ufficiale del ritratto. Il papa è caratterizzato da uno sguardo velato di malinconia, forse da collegare agli avvenimenti del 1632 che l'avevano visto opporsi aspramente a Galileo, in un lacerante conflitto tra la ragione di stato e la pluriennale amicizia che lo legava allo scienziato pisano. |